| |
 |
| |
| I software Labelab |
| |
| Labelab |
| |
| |
| |
| Informazioni |
|
| |
 |
 Solare Termico
La tecnologia per convertire in calore le radiazioni eletromagnetiche del sole che attraversano la nostra atmosfera (subendone una variazione qualitativa, nelle lunghezze d'onda, e quantitativa, in termini di energia), è nota da molto tempo. Risale infatti ai primi anni del 1900 il primo sistema per il riscaldamento dell'acqua. Il più comune collettore piano disponibile sul mercato è costituita da una piastra metallica (sulla quale vengono saldati i tubi nei quali scorre il fluido termovettore) alloggiata in una scatola di contenimento. Tale scatola viene completamente isolata (sul fondo e sui lati) e protetta da una copertura trasparente (vetrata). Lungo i due lati del collettore sono generalmente presenti due raccordi per i tubi di mandata e di ritorno del circuito idraulico primario.
A seconda delle esigenze, i collettori possono essere non vetrati (a bassa efficienza, ma molto economici) oppure sottovuoto (costi e molto efficienti. Il problema principale del ricorso ai colettori solari è la scarsa presenza di energia solare nei mesi di forte richiesta (inverno) abbinata al surplus di calore nei mesi di domanda scarsa (estate). Al deficit invernale si può rispondere (oltre con efficaci sistemi di accumulo) con sistemi ausiliari di riscaldamento (caldaie, pompe calore ecc.), mentre al surplus estivo si risponde con svariate tecniche, tra le quali quella più interessante, soprattutto in prospettiva, è quella dell'utilizzo del calore per il raffrescamento. |
|
 |
|
 |
|